Il vicino temporale
incombe sull’inerte
paesino; sul viale,
da finestre aperte,

si affacciano volti
illuminati dai lampi,
lividi, attoniti, colti
di sorpresa, zuppi

di fragilità: zattere
alla deriva e senza
pace perse nel mare
aspro dell’esistenza.

Composta il 03 maggio 1998. Quartine a rime alternate.