File di cipressi
verdi e slanciati
fissano i recessi
ove i trapassati

solcano l’eterno;
taciti, attendono
un altro inverno,
muti, ivi pregano,

le silvestri mani
tese verso i cieli,
i rizomi a uomini
recisi come steli.

Composta il 12 novembre 2014. Quartine a rime alternate.