Lentamente, alberi
riflessi nella terra
si rivelano scuri
cumuli di lacera

vita appassita:
rimane strame
della pira iridata
d’arboree chiome,

rimangono resti
di ogni vivente,
dei tanti fasti
solo spente

rovine; ogni
cosa sembra
perire in stagni
ricolmi d’ombra…

Composta il 18 novembre 2016. Quartine a rime incrociate.