Il sottobosco cela
nell’immota quiete
un tumulto di vite
recondite; si svela,

nitida, nella pace,
una torma di voci
pure, antiche: luci
nel buio carapace

di tali apparenze
che si illuminano
sopra un oceano
fitto di esistenze.

Componimento dedicato al popolo invisibile dei boschi, ispirato alle tante passeggiate nella natura e al bellissimo documentario Microcosmos di Claude Nuridsany e Marie PĂ©rennou.
Composta il 12 gennaio 2017. Quartine di settenari a rime incrociate.