Nell’alta volta
vestita di pece
corre una voce
roca, stravolta

e furente, cupa;
squarci lucenti
rivelano latenti
rii in ogni crepa

in cui scorrono
miriadi di occhi
fulgenti, biechi;
pare attendano

l’attimo ideale:
di gelosi angeli
sparsi nei cieli,
del dio difficile

creator pentito
di questa terra,
v’é nella bufera
il tetro monito!

Composta il 22 marzo 2017. Quartine a rime incrociate.