Dal grembo
della collina,
in un lembo
d’etra vicina,

fan capolino
i raggi dorati
del mattino:
trasformati

nel viso lieto
di un infante
spensierato,
in un istante

rendon braci
fitte macerie
di buio, preci
e intemperie.

Composta il 22 settembre 2017. Quartine a rime alternate.