Ferito dalla faglia
di rocce impetuose,
s’erge sulla spoglia
piana l’antico paese,

ancora sottosopra,
ancora sanguinante;
lassù, d’uomo l’opra
ostinata e paziente

seguita ininterrotta:
la terra l’ha percosso
d’un tratto impazzita
e lui non s’è mosso!

Da sempre la ama
resiste e la perdona,
ivi a sé la richiama
e non l’abbandona:

l’amore che affida
alla terra sue radici
non fugge né grida,
mai avrà nemici!

Poesia dedicata a Castelluccio di Norcia, al coraggio e alla determinazione dei suoi abitanti.
Composta il 20 ottobre 2017. Quartine a rime alternate.