Da dietro i capelli chiari
i tuoi occhi fan capolino
come i raggi del mattino
nell’aria densa di vapori:

sono due cangianti mari
sulle cui acque irrequiete,
scossi da potenti ondate,
veleggiano i tuoi pensieri;

son le antiche e possenti
grida dei marinai in coffa,
rapite dall’aria che sbuffa,
protese a romiti orizzonti;

sono sogni che affiorano
da ricordi confusi, lontani;
son le nostre strenue mani
congiunte su tale oceano:

come l’alba nata dall’etra
allontana ogni vaga paura
così questa tua luce pura
scaccia la notte più tetra!

Composta fra settembre 2016 e settembre 2017. Quartine a rime incrociate.