Avvolti in carapaci
di metallo vaghiamo
lungo rotte di asfalto
con gli occhi rapaci
e un’ombra sul volto
dall’apparir gramo:

strade come fiumi
di catrame rappreso
attraversano le città
scavando negli animi
buie gole di infelicità
su cui l’io è sospeso.

Composta il giorno 1 ottobre 2018.